"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza" di A. Gramsci.

lunedì 26 maggio 2008

Convocazione del Consiglio Comunale di Comune di Scanzano Jonico

E’ stato convocato, per le ore 18:30 il 29 maggio 2008 presso la sala consiliare del Municipio, il Consiglio Comunale con il seguente ordine del giorno:

1) Lettura e approvazione verbali seduta precedente.
2) Comunicazione al Consiglio Comunale da parte del Sindaco della nomina di Vice Sindaco.
3) Approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2008 -2009- 2010ed elenco annuale 2008.
4) Bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario 2008 con annessa Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2008/2010 – Bilancio Pluriennale 2008/2010. Approvazione.

VIII Elenco delle delibere della Giunta Comunale di Scanzano pubblicate all’albo

-G.C. n. 40 in data 09.05.2008: costituzione in giudizio di opposizione ai ricorsi avverso verbali di contestazione di violazione del Codice della Strada e delega alla rappresentanza in giudizio.
- G.C. n. 41 in data 09.05.2008: Attività di formazione Summer – School su “applicazioni scientifiche e tecnologiche in geoarcheologia: metodi non distruttivi per lo studio dell’ambiente, dalla topografia all’urbanistica. Protocollo d’Intesa Comune di Scanzano Jonico – Università di Siena.
- G.C. n. 42 in data 09.05.2008: Giornata Mondiale dell’UNESCO del libro e del diritto d’autore con Bookcrossing: patrocinio da parte del comune alla manifestazione.
- G.C. n. 43 in data 09.05.2008: Servizio di sicurezza scuola elementare di Scanzano Jonico. Protocollo d’Intesa Comune di Scanzano Jonico – l'Unitre ,Università Jonica della terza età a Scanzano Jonico e la scuola elementare statale di Scanzano Jonico

giovedì 22 maggio 2008

SCANZANO JONICO - Scanzano, Comune a un bivio


Il Comune di Scanzano Jonico è ad un bivio. Sul tappeto le scadenze riguardanti l’approvazione in consiglio comunale del “Bilancio di previsione” del 2008, entro la fine del mese in corso e, del “Bilancio consuntivo” che deve avere il placet sempre dall’assise cittadina, entro il prossimo 30 giugno. Di queste questioni strettamente finanziarie che riguardano la vita dell’ente, se ne è discusso nella serata di lunedì scorso all’interno di una riunione di maggioranza alla quale ha partecipato anche il segretario del Partito democratico Aldo Bellomusto. Per stasera è stato convocato un altro incontro per proseguire nella discussione e nel confronto. La novità, non di poco conto, emersa nell’ultimo vertice è che il dirigente dell’Area economica e finanziaria, Domenico Guidotti, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico. Ora, il tecnico di settore rimarrà in servizio il tempo strettamente necessario per la predisposizione degli adempimenti di sua competenza (i bilanci) per i quali ha lavorato. Dopodiché l’Amministrazione comunale di centrosinistra guidata dal sindaco Salvatore Iacobellis (Pd) dovrà provvedere ad individuare una nuova figura in sostituzione di quella dimissionaria. La stessa cosa avverrà a strettissimo giro, già da giugno, per il bando atto a ricercare il segretario generale del Comune, carica temporaneamente ricoperta a scavalco da Francesca Bassa in servizio anche presso il Comune di Grassano. La questione Guidotti, sul merito della sua permanenza o meno, aveva rappresentato il “casus belli” tra il primo cittadino ed il suo vice, Antonio Ceruzzo (Pd), che per tali ragioni, e non solo, aveva persino paventato in forma privata l’idea di dimettersi. Questione rientrata tempestivamente con un progetto di rilancio per Scanzano. I due ora “si sono capiti” ed il clima è visibilmente tornato sereno. “Il Partito democratico – ha detto Aldo Bellomusto al Quotidiano - collabora costantemente con l’amministrazione comunale al fine di stabilizzare il quadro amministrativo, programmare il triennio 2008-2011 ed al contempo chiede maggiore incisività per poter migliorare la qualità della vita dei cittadini, attraverso il potenziamento dei servizi comunali quali l’illuminazione pubblica per tutta la città, il mantenimento del verde pubblico, ed ora che l’estate è alle porte - ha concluso - il miglioramento dei servizi nella zona costiera.” Iacobellis ha spiegato al Quotidiano alcuni dettagli economici nonché illustrato strategie e risultati ottenuti: “ abbiamo vinto in Cassazione – ha esordito – la causa con l’Alsia che ci dovrà quindi versare 1.200.000 euro per l’Ici pregressa non pagata. Per quanto concerne il bilancio ha continuato - quest’anno abbiamo tagliato spese pari a circa 100 mila euro, e posso dire che per la prima volta abbiamo un’entrata fiscale decente, dovuta al recupero dell’evasione e dell’elusione tributaria nonché grazie al fatto che abbiamo ritoccato la Tarsu da 44 a 88 centesimi per ogni metro quadro abitativo. L’amministrazione controllata dei villaggi Cit - poi- ha pagato 480 mila euro di Tarsu relativa agli anni 2006-2007 e sta per pagare più di 500 mila euro di Ici. Tenuto conto di questi dati – ha preannunciato Iacobellis - entro fine anno porteremo a regime il Comune. I progetti sono escutivi e tutti in via di cantierizzazione. Stiamo predisponendo i bandi per riassegnare i suoli, del Pip (Piano insediamento produttivo) turistico che erano stati opzionati dalla Cit nell’arenato progetto del Polo turistico integrato. Con l’Arit, inoltre, c’è una trattativa per rivedere la convenzione e portare l’aggio al 12 % e non al 24 % attuale. Infine – ha concluso - sono partiti i lavori in località Parisi.”
Dal Quotidiano Lutrelli

mercoledì 21 maggio 2008

ScanZiamo le Scorie invita il presidente dell'Edison Quadrino a Scanzano


Si è appreso dagli organi di stampa che Umberto Quadrini, a.d. Edison, nel corso di un incontro con gli studenti al Politecnico di Milano il 20 maggio u.s., abbia definito Scanzano Jonico come “posto perfetto” per lo stoccaggio ed il deposito delle scorie nucleari. L’Associazione “Scanziamo le Scorie”, nata durante la vittoriosa protesta nel novembre 2003 contro la decisione di realizzare in Scanzano il sito unico per le scorie, ribadisce l’assurdità di tale scelta in quanto il nostro territorio è prevalentemente caratterizzato da attività agricole e turistiche, che mal si conciliano con il “posto perfetto” ipotizzato dall’a.d. Edison.A tale proposito, sarebbe utile che il dott. Quadrini facesse visita alla nostra comunità per rendersi personalmente conto di come una scelta del genere possa bloccare ed azzerare ogni forma di sviluppo sociale, economico e culturale della nostra terra. L’Associazione, comunque, continuerà la sua opera di informazione e ricerca per vigilare e per far si che il nostro territorio venga tutelato e protetto da scelte scellerate e che si pongono in contrasto con le nostre esigenze ed aspettative di sviluppo.

martedì 20 maggio 2008

Quando l’ex sindaco finisce nei guai per l'autovelox

Chi di autovelox ferisce, di autovelox patisce. Dall’utilizzo dell’infernale macchinetta, infatti, derivano altri guai giudiziari per l’ex sindaco Mario Altieri, ora editore televisivo. Dovrà, infatti, comparire davanti al tribunale di Matera il 28 maggio prossimo per una vicenda connessa ad una “fo t o ” da eccesso di velocità assieme all’ex direttore generale, Mario Carmelo Zaccaria, ed a Vittorio Benito Barra, di Policoro, figlio dell’ex on. Francesco, eletto per il Msi-Dn alle politiche del 1994 ed ora presidente del collegio dei revisori dei conti. I tre sono stati rinviati a giudizio dal gip Rosa Bia per tentativo di abuso di ufficio e per falso in atto pubblico, in concorso. La vicenda è
del luglio 2005. Secondo il decreto che dispone il giudizio “Barra quale istigatore morale estinatario dell’avviso di pagamento di 663,27 euro emesso dal comando di polizia municipale, Altieri e Zaccaria in violazione alle norme sulle procedure per il ricorso alle contestazioni delle
violazioni del codice della strada rilasciavano privo di data e di protocollo, atto di annullamento del verbale. Atto idoneo a procurare al Barra il vantaggio del mancato pagamento di 663,27 euro non riuscendovi per cause indipendenti dalla propria volontà quale l’attivazione della riscossione coatta”. Il reato di falso si configura, secondo il gip Bia, poiché i tre “attestavano nell’atto di annullamento circostanze non vere quali la sussistenza di pregresse “rimostranze” dell’interessato (di cui non vi era traccia) e l’opacità della fotografia (che appariva perfettamente nitida) posta alla base della contestazione che avrebbero determinato la “plateale ” insussistenza dell’infrazione”. Parte offesa nel procedimento è il è il responsabile del Comando Polizia municipale.

domenica 18 maggio 2008

Scanzano: fragoleto distrutto c’è l’ombra del racket

Nessuno vuole pronunciare, quasi per esorcizzarla, la parola racket anche se cresce la preoccupazione tra gli agricoltori. Un fragoleto, nella zona di Recoleta, di proprietà del coltivatore Leonardo Sisto, del posto, è stato interamente distrutto. Ignoti hanno cosparso con un potente diserbante un ettaro e venti are di impianto con i frutti pendenti. Le piante si sono ingiallite dopo pochi
giorni mentre i frutti sono da buttare. Sisto, però, non ci sta ed ha sporto denuncia alla Polizia di Stato: «Mi piange il cuore a vedere il fragoleto ingiallito, in fase di secchezza. Quando la mattina sono arrivato qui, con le braccianti, per la raccolta, mi sono subito accorto dell’attacco. Tutto distrutto. Il danno calcolato è di 15 - 20mila euro». Il coltivatore di Scanzano, con i figli, è molto conosciuto in paese vivendo qui, ormai, dall’epoca della Riforma agraria. È stato anche, agli inizi dell’autonomia amministrativa, amministratore
comunale. Non si sa spiegare, però, le motivazioni che hanno spinto qualcuno ad irrorare con il veleno le sue fragole sotto tunnel. Tornano alla mente i tendoni tagliati della vicina provincia di Taranto. Ancora Sisto: «Non ho subito minacce da nessuno, né ho ricevuto richieste di danaro o di altro o di protezione. Non ho fatto mai male a nessuno. Credo di non avere nemici. Perché sia accaduto tutto questo non lo so». L’allarme e la tensione, però, crescono. Pochi giorni fa c'è stato un altro assalto ad un campo, due ettari, di angurie di proprietà di un altro coltivatore, nella zona di Andriace. Tutte le piantine, messe a dimora da pochi giorni, sono state estirpate e spezzate. Quasi come in segno di spregio. E nei mesi scorsi tutti ricordano gli incendi agli stabilimenti
ortofrutticoli. La Polizia di Stato indaga.
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno

lunedì 12 maggio 2008

Energia solare: risorsa per lo sviluppo sostenibile

Vi segnalo 2 interessanti eventi:
1) in occasione della fiera del solarexpo di Verona organizzata da Assosolare;
2) in occasione della campagna Scanzano H2hot-scopri l'acqua calda gratuita organizzata da SEA