"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza" di A. Gramsci.

domenica 9 settembre 2012

Approvata la proposta di revisione del Piano dei lidi a Scanzano

Con la delibera n. 72 del 06.09.2012, pubblicata il 07-09-2012, la Giunta del Comune di Scanzano J.co ha adottato la revisione del piano dei lidi.  

Attualmente il Piano dei lidi regionale è in fase di revisione da parte della Regione Basilicata.

In questa fase, in Comune ha inviato le sue proposte recependo quanto chiesto dall'ufficio tecnico.

La proposta comprende la localizzazione di altri 2 nuovi stabilimenti balneari in luogo dei 3 previsti dalla variante della Regione, l'individuazione di altri 4 POS (postazioni solo ombrelloni) a servizio degli altrettanti villaggi turistici previsti nel PIP turitico.

La delibera puà essere consultata fino al 22-09-2012 cliccando qui.

L'allegato può essere consultato presso l'ufficio tecnico.

Mi auguro che la richiesta venga recepita dalla Regione, con la speranza che a gestire i futuri stabilimenti non siano i proprietari dei villaggi o le loro controllate ma i cittadini di SCANZANO J.co.

venerdì 31 agosto 2012

I libri sull'ambiente a ZeroEmissionRome 2012


NELL'AMBITO DELLA APPUNTAMENTO ANNUALE DELLA FIERA ZEROEMISSION 2012 VI INVITO A PARTECIPARE AGLI INCONTRI CON GLI AUTORI, 
PAD. 6 - MEET THE AUTHORS, HALL 6

7 SETTEMBRE ORE 14.30 - Il futuro del pianeta
Moderatore: Pasquale Stigliani (Scanziamo le scorie)

Saranno presentati:

“Energia eolica” di Francesca Sartogo, Vincenzo Ferrara, Ennio De Lorenzo (Dario Flaccovio)


“La fisica della sobrietà” di Giovanni Vittorio Pallottino (Dedalo Editore)

“Pensare come le montagne” di Paolo Ermani (Terra Nuova)

“Green Italy” di Ermete Realacci (Chiarelettere)



Coordinatore editoriale / Editorial coordinator  - Roberto Rizzo, FV FOTOVOLTAICI

ZeroEmission Rome 2012 propone una rassegna di una ventina di libri pubblicati quest'anno e focalizzati su sviluppo sostenibile, fonti energetiche rinnovabili ed efficienza energetica. Consulta il programma.

sabato 4 agosto 2012

ReinVento, II raduno di aquiloni di Scanzano Jonico



Si svolgerà domenica 5 agosto dalle ore 10:00, presso la spiaggia Bufaloria di Scanzano, il II raduno di aquilonisti esperti e non, dedicato alla riscoperta dei giochi all’aria aperta. L’iniziativa, che si terrà sulle spiagge del mar Ionio, non molto lontano da Taranto e da ciò che oggi rappresenta con la grave situazione dell’ILVA, nasce per promuovere la conoscenza del gioco pulito e sostenibile, rivolto a sensibilizzare bambini e adulti alla comprensione e alla protezione delle bellezze della natura e della salute. L’aquilone, diventa quindi il simbolo della forza e della bellezza del vento, componente della natura che nella sua forma più mite rappresenta un alleato per la vita di ognuno di noi. 



In una delle splendide spiagge del territorio di Scanzano J.co, durante la giornata ci saranno tanti colori in cielo e un laboratorio per la costruzione di aquiloni per bambini e reinVentare il divertimento, primo passo del nostro percorso verso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente.

Per informazioni:
-         lidoilmelograno2010@libero.it;
-         Tel 338/7803180;
-         http://www.tarantokite.it/

martedì 3 luglio 2012

PUGLIA RINNOVABILE E SOSTENIBILE UN CONVEGNO A BARI E UN PREMIO AI “COMUNI RAGGIANTI”

Pubblica amministrazione,  mondo della ricerca e imprese della Green economy s’incontrano a Bari, venerdì 6 luglio, in occasione del convegno “Puglia rinnovabile e sostenibile”, con il patrocinio dell’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia e del Comune di Bari. Lo spiega chiaramente il sottotitolo dell’appuntamento, annunciando che si parlerà del “Ruolo di Comuni, imprese, ricerca e società civile a favore della concreta conversione energetica”.
Organizzato da EnergoClub Onlus il convegno si svolgerà a partire dalle ore 9 all’Hotel Parco dei Principi (Prolungamento Viale Europa, 6) per evidenziare come l’ambiente rappresenti un’ opportunità di crescita, stabilità e prosperità duratura, così come testimonia anche il Premio Comuni Raggianti che sarà presentato e conferito in tale occasione.
Sarà il noto divulgatore scientifico e conduttore televisivo Mario Tozzi a coordinare gli interventi di autorità politiche ed esperti del settore, che approfondiranno svilupperanno i temi cruciali per un’evoluzione sostenibile del territorio: dai costi delle fonti fossili alle prospettive di sviluppo delle rinnovabili in Puglia, dall’adesione al Patto dei Sindaci alla valorizzazione delle risorse territoriali, alla diffusione di opportunità per l’economia locale…
I lavori saranno aperti dai saluti di Lorenzo Nicastro, Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia. Seguiranno gli interventi di Gianfranco Padovan, presidente EnergoClub Onlus (“ Il Manifesto per l’Energia Sostenibile di EnergoClub: premesse, valori e azioni concrete); Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo Greenpeace Italia (“ I costi delle energie fossili e le opportunità della rivoluzione energetica”); Pasquale Stigliani, curatore rapporto sviluppo delle FER nelle Regioni del Mezzogiorno (“Lo sviluppo delle rinnovabili in Puglia tra aspettative, criticità e risultati concreti”); Paola Di Donato dell’Istituto di Chimica Biomolecolare del CNR (“Strategie di valorizzazione degli scarti agro-industriali: recupero di biomolecole e produzione di biocarburanti”); Giancarlo Mimiola, deputy administator dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (“Nuove opportunità per le imprese agricole: energia e biochar da pirolisi di scarti vegetali”); Antonello Antonicelli, direttore area politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale della  Regione Puglia; Francesco Marconi, assessore Ambiente e Risorse energetiche della Provincia di Teramo, referente Coordinamento Agende 21 Locali Italiane (“Il Patto dei Sindaci: una sfida da vincere”) e Michele Emiliano, sindaco del Comune di Bari (“Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile del Comune di Bari”).

Al termine del convegno Mario Tozzi, assieme alle autorità competenti, consegnerà il  Premio Comuni Raggianti ai rappresentanti delle Amministrazioni Pubbliche pugliesi (una Provincia e 23 Comuni) che maggiormente si sono distinti nella promozione di impianti fotovoltaici di piccola taglia (potenza inferiore ai 20 kWp): impianti particolarmente virtuosi che non alterano la naturale vocazione dei territorio e creano, nel contempo, imprenditoria diffusa e nuovi posti di lavoro.



Contatti
Per informazioni e adesioni:
Sara Capuzzo, Resp. Comunicazione Energoclub
comunicazioni@energoclub.org - cell. 328 9577599
 
Info per la stampa:Marina Grasso 
marina.grasso@energoclub.org - cell. 335.8223010 

martedì 12 giugno 2012

Fv su serre agricole, una disposizione penalizzante nel parere delle Regioni

Dopo il parere delle Regioni, il decreto sul quinto Conto energia è in fase di ultimazione al ministero dello Sviluppo economico. Pasquale Stigliani, di Scanzano Energia Ambiente, sottolinea i rischi di una delle proposte di modifica uscite dalla Conferenza Unificata di mercoledì.

 

 









Anche se complessivamente possiamo giudicare positivo il parere delle Regioni, elaborato in esito alla Commissione Politica congiunta energia-ambiente-agricoltura, sullo schema di Decreto recante “Nuova disciplina delle modalità di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica da applicarsi successivamente al raggiungimento dei costi annui degli incentivi indicati dall'articolo 1, comma 2 del D.M. 5 maggio 2011", da una rilettura abbiamo riscontrato che alcune proposte di modifica dello schema, seppur non definite imprescindibili nel parere delle Regioni, quindi non considerate tra le condizioni necessarie per esprimere parere favorevole, segnalano al legislatore la volontà di limitare fortemente lo sviluppo del fotovoltaico in agricoltura, rendendo difficoltoso l'accesso al beneficio del conto energia.
Infatti tra le tante giuste proposte, all'articolo 5 comma 2 il parere delle Regioni chiede che “Per l'accesso al beneficio di cui al presente comma, le serre a seguito dell'intervento devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e della superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 30%; negli altri casi le serre non accedono alla tariffa.” Questa formulazione, oltre a non considerare l'esistenza di impianti già autorizzati che si troverebbero costretti a perdere il lavoro impiegato, è in contrasto con la proposta avanzata dallo stesso Governo in cui si considerano le serre fotovoltaiche che non presentano il rapporto indicato come altri casi che accedono ugualmente alle tariffe individuata nella tipologia di “altri impianti”.
Se fosse accolta la proposta delle Regioni si penalizzerebbero in particolare le imprese del settore agricolo, che potrebbero utilizzare tra i fattori produttivi della loro azienda la struttura della serra fotovoltaica per valorizzare la capacità produttiva, ma non solo.
Si rischia di generare per l'ennesima volta un nuovo caos del settore costringendo gli operatori a ricorrere con azioni legali e ad aprire numerosi contenziosi.
Infatti è il caso di ricordare che già con il precedente IV conto energia il legislatore con l'articolo 14 comma 2 aveva introdotto novità nella realizzazione dato che “le serre a seguito dell'intervento devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e della superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%”, provocando conseguentemente numerosi ricorsi su questo argomento specifico. Precisamente, al momento, il contenzioso è ancora aperto, il T.A.R. del Lazio ha sospeso con l'ordinanza n. 2890/11 proprio la parte del IV conto energia sul fotovoltaico che riguarda i requisiti di idoneità degli impianti su serre. Secondo il Tribunale l'applicazione di questo criterio a impianti per i quali sia già stata rilasciata l'autorizzazione sulla base della precedente normativa “appare irragionevole e lesiva degli interessi per gli aspetti connessi al finanziamento dell'opera”. Seppur in attesa dell'udienza fissata l'11 luglio 2012 per l'emanazione di un primo giudizio definitivo, l'ordinanza scardina un tassello del decreto ministeriale verso il riconoscimento della tutela dei diritti acquisiti. Un riconoscimento che verrebbe nuovamente minato nel caso di un accoglimento da parte del Governo della proposta delle Regioni, costringendo nuovamente gli operatori agricoli a difendersi con azioni legali per evitare di essere privati di un'opportunità.
Una danza nel segno nell'incertezza che, come per il caso delle connessioni alla rete elettriche disciplinate dal TICA, non aiuta lo sviluppo del settore delle fonti energetiche rinnovabili. In una nazione nella quale la crescita economica e sociale è già fortemente in pericolo, al fine di evitare altri danni sarebbe necessario dare certezze.
Infine, ritengo utile segnalare che per rendere più funzionale la coltivazione di una serra fotovoltaica l'approccio del rapporto superficie di copertura con quella dei moduli è un metodo sbagliato dal punto di vista progettuale della struttura che non garantisce gli aspetti di coltivabilità. Sarebbe più razionale individuare un rapporto che tenga conto anche della trasparenza dei moduli che permetterebbe non solo la sostituzione di materiali plastici o del vetro ma in particolare di garantire una maggiore quantità di luce all'interno della serra fotovoltaica, fondamentale per ampliare la capacità di coltivazione e l'utilizzo agricolo del terreno.

Pubblicato su Staffetta Quotidiana  dell'11 giungo 2012