"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza" di A. Gramsci.
domenica 9 settembre 2012
venerdì 31 agosto 2012
I libri sull'ambiente a ZeroEmissionRome 2012
NELL'AMBITO DELLA APPUNTAMENTO ANNUALE DELLA FIERA ZEROEMISSION 2012 VI INVITO A PARTECIPARE AGLI INCONTRI CON GLI AUTORI,
PAD. 6 - MEET THE AUTHORS, HALL 6
PAD. 6 - MEET THE AUTHORS, HALL 6
7 SETTEMBRE ORE 14.30 - Il futuro del pianeta
Moderatore: Pasquale Stigliani (Scanziamo le scorie)
Saranno presentati:
“Energia eolica” di Francesca Sartogo, Vincenzo Ferrara, Ennio De Lorenzo (Dario Flaccovio)
“La fisica della sobrietà” di Giovanni Vittorio Pallottino (Dedalo Editore)
“Pensare come le montagne” di Paolo Ermani (Terra Nuova)
“Green Italy” di Ermete Realacci (Chiarelettere)
Coordinatore editoriale / Editorial coordinator - Roberto Rizzo, FV FOTOVOLTAICI
ZeroEmission Rome 2012 propone una rassegna di una ventina di libri pubblicati quest'anno e focalizzati su sviluppo sostenibile, fonti energetiche rinnovabili ed efficienza energetica. Consulta il programma.
sabato 4 agosto 2012
ReinVento, II raduno di aquiloni di Scanzano Jonico
Si svolgerà domenica 5 agosto
dalle ore 10:00, presso la spiaggia Bufaloria di Scanzano, il II raduno di
aquilonisti esperti e non, dedicato alla riscoperta dei giochi all’aria aperta.
L’iniziativa, che si terrà sulle spiagge del mar Ionio, non molto lontano da
Taranto e da ciò che oggi rappresenta con la grave situazione dell’ILVA, nasce
per promuovere la conoscenza del gioco pulito e sostenibile, rivolto a
sensibilizzare bambini e adulti alla comprensione e alla protezione delle
bellezze della natura e della salute. L’aquilone, diventa quindi il simbolo
della forza e della bellezza del vento, componente della natura che nella
sua forma più mite rappresenta un alleato per la vita di ognuno di noi.
In una
delle splendide spiagge del territorio di Scanzano J.co, durante la giornata ci
saranno tanti colori in cielo e un laboratorio per la costruzione di aquiloni
per bambini e reinVentare il divertimento, primo passo del nostro percorso
verso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente.
Per
informazioni:
-
Tel 338/7803180;
-
http://www.tarantokite.it/
venerdì 27 luglio 2012
martedì 3 luglio 2012
PUGLIA RINNOVABILE E SOSTENIBILE UN CONVEGNO A BARI E UN PREMIO AI “COMUNI RAGGIANTI”
Pubblica
amministrazione, mondo della
ricerca e imprese della Green economy s’incontrano a Bari, venerdì 6 luglio, in occasione del
convegno “Puglia rinnovabile e
sostenibile”, con il patrocinio dell’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente
della Regione Puglia e del Comune di Bari. Lo spiega chiaramente il
sottotitolo dell’appuntamento, annunciando che si parlerà del “Ruolo di Comuni, imprese, ricerca e
società civile a favore della concreta conversione energetica”.
Organizzato da EnergoClub Onlus il convegno si svolgerà a partire dalle ore 9 all’Hotel Parco dei Principi (Prolungamento Viale Europa, 6) per evidenziare come l’ambiente rappresenti un’ opportunità di crescita, stabilità e prosperità duratura, così come testimonia anche il Premio Comuni Raggianti che sarà presentato e conferito in tale occasione.
Sarà il noto divulgatore scientifico e conduttore televisivo Mario Tozzi a coordinare gli interventi di autorità politiche ed esperti del settore, che approfondiranno svilupperanno i temi cruciali per un’evoluzione sostenibile del territorio: dai costi delle fonti fossili alle prospettive di sviluppo delle rinnovabili in Puglia, dall’adesione al Patto dei Sindaci alla valorizzazione delle risorse territoriali, alla diffusione di opportunità per l’economia locale…
Organizzato da EnergoClub Onlus il convegno si svolgerà a partire dalle ore 9 all’Hotel Parco dei Principi (Prolungamento Viale Europa, 6) per evidenziare come l’ambiente rappresenti un’ opportunità di crescita, stabilità e prosperità duratura, così come testimonia anche il Premio Comuni Raggianti che sarà presentato e conferito in tale occasione.
Sarà il noto divulgatore scientifico e conduttore televisivo Mario Tozzi a coordinare gli interventi di autorità politiche ed esperti del settore, che approfondiranno svilupperanno i temi cruciali per un’evoluzione sostenibile del territorio: dai costi delle fonti fossili alle prospettive di sviluppo delle rinnovabili in Puglia, dall’adesione al Patto dei Sindaci alla valorizzazione delle risorse territoriali, alla diffusione di opportunità per l’economia locale…
I
lavori saranno aperti dai saluti di Lorenzo Nicastro, Assessore alla
Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia. Seguiranno gli interventi di Gianfranco Padovan, presidente
EnergoClub Onlus (“ Il Manifesto per l’Energia Sostenibile di EnergoClub:
premesse, valori e azioni concrete); Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo
Greenpeace Italia (“ I costi delle energie fossili e le opportunità della
rivoluzione energetica”); Pasquale
Stigliani, curatore rapporto sviluppo delle FER nelle Regioni del
Mezzogiorno (“Lo sviluppo delle rinnovabili in Puglia tra aspettative, criticità
e risultati concreti”); Paola Di
Donato dell’Istituto di Chimica Biomolecolare del CNR (“Strategie di
valorizzazione degli scarti agro-industriali: recupero di biomolecole e
produzione di biocarburanti”); Giancarlo
Mimiola, deputy administator dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari
(“Nuove opportunità per le imprese agricole: energia e biochar da pirolisi di
scarti vegetali”); Antonello
Antonicelli, direttore area politiche per la riqualificazione, la tutela e
la sicurezza ambientale della
Regione Puglia; Francesco Marconi, assessore Ambiente e Risorse
energetiche della Provincia di Teramo, referente Coordinamento Agende 21 Locali
Italiane (“Il Patto dei Sindaci: una sfida da vincere”) e Michele Emiliano, sindaco del Comune di
Bari (“Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile del Comune di Bari”).
Al
termine del convegno Mario Tozzi, assieme alle autorità competenti, consegnerà
il Premio Comuni Raggianti ai
rappresentanti delle Amministrazioni Pubbliche pugliesi (una Provincia e 23
Comuni) che maggiormente si sono distinti nella promozione di impianti
fotovoltaici di piccola taglia (potenza inferiore ai 20 kWp): impianti
particolarmente virtuosi che non alterano la naturale vocazione dei territorio
e creano, nel contempo, imprenditoria diffusa e nuovi posti di
lavoro.
Contatti
Per
informazioni e adesioni:
Sara Capuzzo, Resp. Comunicazione Energoclub
comunicazioni@energoclub.org - cell. 328 9577599
Sara Capuzzo, Resp. Comunicazione Energoclub
comunicazioni@energoclub.org - cell. 328 9577599
Info per la
stampa:Marina Grasso
marina.grasso@energoclub.org - cell. 335.8223010
lunedì 25 giugno 2012
martedì 12 giugno 2012
Fv su serre agricole, una disposizione penalizzante nel parere delle Regioni
Dopo il parere delle Regioni, il decreto sul quinto Conto energia è in fase di ultimazione al ministero dello Sviluppo economico. Pasquale Stigliani, di Scanzano Energia Ambiente, sottolinea i rischi di una delle proposte di modifica uscite dalla Conferenza Unificata di mercoledì.
Anche se
complessivamente possiamo giudicare positivo il parere delle Regioni,
elaborato in esito alla Commissione Politica congiunta
energia-ambiente-agricoltura, sullo schema di Decreto recante “Nuova
disciplina delle modalità di incentivazione per la produzione di energia
elettrica da fonte fotovoltaica da applicarsi successivamente al
raggiungimento dei costi annui degli incentivi indicati dall'articolo 1,
comma 2 del D.M. 5 maggio 2011", da una rilettura abbiamo riscontrato
che alcune proposte di modifica dello schema, seppur non definite
imprescindibili nel parere delle Regioni, quindi non considerate tra le
condizioni necessarie per esprimere parere favorevole, segnalano al
legislatore la volontà di limitare fortemente lo sviluppo del
fotovoltaico in agricoltura, rendendo difficoltoso l'accesso al
beneficio del conto energia.
Infatti
tra le tante giuste proposte, all'articolo 5 comma 2 il parere delle
Regioni chiede che “Per l'accesso al beneficio di cui al presente comma,
le serre a seguito dell'intervento devono presentare un rapporto tra la
proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici
installati sulla serra e della superficie totale della copertura della
serra stessa non superiore al 30%; negli altri casi le serre non
accedono alla tariffa.” Questa formulazione, oltre a non considerare
l'esistenza di impianti già autorizzati che si troverebbero costretti a
perdere il lavoro impiegato, è in contrasto con la proposta avanzata
dallo stesso Governo in cui si considerano le serre fotovoltaiche che
non presentano il rapporto indicato come altri casi che accedono
ugualmente alle tariffe individuata nella tipologia di “altri impianti”.
Se fosse accolta
la proposta delle Regioni si penalizzerebbero in particolare le imprese
del settore agricolo, che potrebbero utilizzare tra i fattori produttivi
della loro azienda la struttura della serra fotovoltaica per
valorizzare la capacità produttiva, ma non solo.
Si
rischia di generare per l'ennesima volta un nuovo caos del settore
costringendo gli operatori a ricorrere con azioni legali e ad aprire
numerosi contenziosi.
Infatti
è il caso di ricordare che già con il precedente IV conto energia il
legislatore con l'articolo 14 comma 2 aveva introdotto novità nella
realizzazione dato che “le serre a seguito dell'intervento devono
presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie
totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e della superficie
totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%”,
provocando conseguentemente numerosi ricorsi su questo argomento
specifico. Precisamente, al momento, il contenzioso è ancora aperto, il
T.A.R. del Lazio ha sospeso con l'ordinanza n. 2890/11 proprio la parte
del IV conto energia sul fotovoltaico che riguarda i requisiti di
idoneità degli impianti su serre. Secondo il Tribunale l'applicazione di
questo criterio a impianti per i quali sia già stata rilasciata
l'autorizzazione sulla base della precedente normativa “appare
irragionevole e lesiva degli interessi per gli aspetti connessi al
finanziamento dell'opera”. Seppur in attesa dell'udienza fissata l'11
luglio 2012 per l'emanazione di un primo giudizio definitivo,
l'ordinanza scardina un tassello del decreto ministeriale verso il
riconoscimento della tutela dei diritti acquisiti. Un riconoscimento che
verrebbe nuovamente minato nel caso di un accoglimento da parte del
Governo della proposta delle Regioni, costringendo nuovamente gli
operatori agricoli a difendersi con azioni legali per evitare di essere
privati di un'opportunità.
Una
danza nel segno nell'incertezza che, come per il caso delle connessioni
alla rete elettriche disciplinate dal TICA, non aiuta lo sviluppo del
settore delle fonti energetiche rinnovabili. In una nazione nella quale
la crescita economica e sociale è già fortemente in pericolo, al fine di
evitare altri danni sarebbe necessario dare certezze.
Infine,
ritengo utile segnalare che per rendere più funzionale la coltivazione
di una serra fotovoltaica l'approccio del rapporto superficie di
copertura con quella dei moduli è un metodo sbagliato dal punto di vista
progettuale della struttura che non garantisce gli aspetti di
coltivabilità. Sarebbe più razionale individuare un rapporto che tenga
conto anche della trasparenza dei moduli che permetterebbe non solo la
sostituzione di materiali plastici o del vetro ma in particolare di
garantire una maggiore quantità di luce all'interno della serra
fotovoltaica, fondamentale per ampliare la capacità di coltivazione e
l'utilizzo agricolo del terreno.
Pubblicato su Staffetta Quotidiana dell'11 giungo 2012
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