"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza" di A. Gramsci.

giovedì 21 gennaio 2010

27 gennaio 2010 - convocazione Consiglio Comunale

(foto impianto fotovoltaico stadio di Verona)
ORDINE DEL GIORNO Sessione ordinaria del 27 gennaio 2010 – ore 18:30
Sala Consiliare – Sede Municipale

All’ordine del giorno:1. Approvazione verbali seduta precedente.

2. Art.166 – comma 2 del D.lgs 18.08.2000 n. 267: comnunicazione prelievo fondo di riserva.
3. Disciplina provvisoria delle pubblicazioni degli atti e dei provvedimenti aventi effetto di pubblicità legale. Prelievo dal fondo di riserva – Art. 166 – comma 2 del D.lgs n. 267/2000: comunicazione.4. Comunicazione della delibera n.130/2009/PRSP del 29.10.2009. della Crte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Basilicata.
5. Legge n. 248/2006 – art. 3. Provvedimenti relativi alle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
6. Piano di sviluppo rurale della Regione Basilicata 2007/2013 – Proposta di modifica della corrispondenza tra componenti ed aree di intervento prioritario.
7. Costituzione Servizio di Segreteria Comunale convenzionata tra i Comuni di Scanzano Jonico e Miglionico.

mercoledì 20 gennaio 2010

Trasmissione in elenco delle delibere pubblicate all'Albo Pretorio, 14 gennaio 2010


Ai sensi dell'art. 125 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, si comunica che la Giunta Comunale ha adottato le seguenti deliberazioni pubblicate in data odierna:

G.C. n. 132 in data 29.12.2009: disciplina provvisoria delle pubblicazioni degli atti e dei provvedimenti effetto di pubblicità legale. Prelievo dal Fondo di riserva - art.166 - comma 2 del D.lgs. n. 267/2000

sabato 16 gennaio 2010

Trasmissione in elenco delle delibere pubblicate all'Albo Pretorio, 12 gennaio 2010

Ai sensi dell'art. 125 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, si comunica che la Giunta Comunale ha adottato le seguenti deliberazioni pubblicate in data odierna:
G.C. n. 131 in data 29.12.2009: Servizio di gestione delle Entrate Comunali – Adempimenti conseguenti alle dichiarazioni di decadenza della Convenzione Rep. 14778/2000.
G.C. n. 2 in data 11.01.2010: Controversie ALSIA/Comune di Scanzano Jonico. Conferimento incarico legale Avvocato Pietro Di Benedetto.

martedì 12 gennaio 2010

Trasmissione in elenco delle delibere pubblicate all'Albo Pretorio, 7 gennaio 2010

Ai sensi dell'art. 125 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, si comunica che la Giunta Comunale ha adottato le seguenti deliberazioni pubblicate in data odierna:G.C. n. 130 in data 22.12.2009: “Costituzione in giudizio di opposizione a ricorsi avverso verbali di contestazione di violazione del Codice della Strada e delega alla rappresentazione in giudizio” ;
G.C. n. 133 in data 29.12.2009: “Adozioni di misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per forniture ed appalti”;
G.C. n. 134 in data 29.12.2009: D.lgs n.267/2000 art. 195 e 222 – Utilizzo Entrate a specifica destinazione. Provvedimenti;
G.C. n. 135 in data 29.12.2009: D.lgs n.267/2000 art 222 – Attivazione ricorso di anticipazione di tesoreria anno 2010. Provvedimenti;
G.C. n. 136 in data 29.12.2009: D.lgs n.267/2000 art. 159 esecuzione forzata nei confronti degli Enti Locali – Quantificazione di somme impignorabili semestre gennaio/giugno 2010. Provvedimenti;
G.C. n. 138 in data 29.12.2009: Collocamento a riposo del dipendente Sig. CASTRONUOVO Rocco. Determinazioni generali.

mercoledì 6 gennaio 2010

LA MIA PENSILINA FOTOVOLTAICA PER ATTREZZI AGRICOLI



Finalmente sono diventato un produttore di energia.....SENZA EMISSIONI NOCIVE grazie al mio impianto fotovoltaico.

.... Credetemi che è un affarE da tutti i punti di vista....ambientali, sociali ed economici...

A BREVE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER COGLIERE E CAPIRE I BENEFICI.






















lunedì 28 dicembre 2009

Trasmissione in elenco delle delibere pubblicate all'Albo Pretorio, 22 dicembre 2009

Ai sensi dell'art. 125 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, si comunica che la Giunta Comunale ha adottato le seguenti deliberazioni pubblicate in data odierna:
G.C. n. 129 in data 22.12.2009:resistenza Lodo Arbitrale e proposizione eventuali domande riconvenzionali – incarichi legali e nomina arbitro: arbitrato promosso da Tributi Italia S.p.A. prot. n. 23255 del 09.12.2009.

domenica 20 dicembre 2009

SENISE: Il Comune dopo 2 anni vince il braccio di ferro con l’«Arit» Tributi

Il Comune di Senise ha «vinto». Ha vinto una battaglia intrapresa da molti Comuni italiani e che sicuramente diventerà una bandiera da prendere come esempio. Il lodo arbitrale tra la società di riscossione dei tributi Arit srl e il Comune ha dato ragione a quest’ultimo, con relativa condanna a carico della società di danni in favore del Comune e le relative spese del giudizio.
Una battaglia che ha avuto inizio nel febbraio del 2008 quando, con 12 voti favorevoli e tutta l’opposizione presente contraria, in consiglio comunale era stata deliberata la rescissione del contratto ventennale, firmato dall’allora amministrazione Petruccelli. Una decisione da molti apprezzata, da molti criticata ma soprattutto temuta per il rischio di danno erariale. La scelta era arrivata dopo mesi e mesi di consultazioni legali. A spingere verso tale decisione erano stati soprattutto gli alti costi supportati dall’ente per il servizio esterno e la necessità di reintegrare il pagamento dei tributi e in futuro rimodulare le tariffe. L’articolo della convenzione al quale era possibile fare riferimento era il numero 8, secondo il quale la società sarebbe incorsa nella decadenza dell’affidamento «per mancato integrale versamento delle somme dovute per due rate consecutive o per continuate irregolarità o reiterati abusi nella conduzione del servizio».
Nel marzo 2008 il Tar rigetta il ricorso della Società contro la decisione dell’amministrazio - ne dei rescindere il contratto. Segue una lunga catena di diffide e contro diffide, fino a quando la vicenda non arriva definitivamente sul tavolo del collegio arbitrale. Secondo i giudici il Co mune si è avvalso giustamente della clausola prevista nell’articolo 8 della convenzione, perché si sono verificati i presupposti per la sua applicazione. La società, inoltre, non ha provveduto a consegnare tutte le documentazioni relative alla gestione delle entrate comunali e, questo, non ha consentito all’Ente di organizzare la riscossione. Anche per questo motivo il Comune ha chiesto e ottenuto dalla società il risarcimento dei danni. Chiesto e ottenuto.
Intanto il ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato, lunedì 14 dicembre, attraverso una circolare indirizzata a tutti i Comuni coinvolti, l’avvenuta cancellazione della Tributi Italia (a cui l’Arit faceva capo) dall’albo dei soggetti privati abilitati ad effettuare attività di accertamento e riscossione dei tributi e altre entrate delle Province e dei Comuni. Il motivo è il mancato versamento delle somme dovute.