"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza" di A. Gramsci.

giovedì 10 settembre 2009

Trasmissione in elenco delle delibere pubblicate all'Albo Pretorio. Settembre 2009

Ai sensi dell'art. 125 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, si comunica che la Giunta Comunale ha adottato le seguenti deliberazioni pubblicate in data odierna:

- G.C. n. 74 in data 9.07.2009: approvazione Regolamento Comunale per l’assunzione a tempo determinato.

Sabato 12 settembre incontro al Municipio sul Regolamento Urbanistico


Errata corrige: si segnala che l'adozione del RU è avvenuta in agosto e cosi di conseguenza anche la sua pubblicazione.

mercoledì 9 settembre 2009

Rifondazione chiede ulteriori verifiche sulla scuola elementare.

Chi ha gabbato i cittadini ? È la domanda posta da Rifondazione Comunista rispetto alla vicenda “scuola elementare a Scanzano. Come è noto, gli edifici che ospitavano gli alunni furono chiusi dalla’Amministrazione Iacobellis poiché risultati pericolanti a seguito di rilievi ingegneristici ed esami di laboratorio che ne hanno confermato la fragilità strutturale. Detta in soldoni è stato rinvenuto poco, anzi pochissimo cemento nella struttura che rischia di cadere. “Non contestiamo – ha ribadito Giannuzzi, consigliere Prc – i dati emersi dai recenti controlli eseguiti. Ciò che non ci convince è la discordanza fra quanto riportato negli atti ufficiali che hanno consentito il collaudo della struttura nell’86 e i dati recenti che ne hanno legittimato la chiusura. Nell’86 la struttura andava bene, dalle carte tutto risulta in regola. Oggi si scopre che nella struttura non c’è il cemento che invece dovrebbe esserci.A nostro avviso risulta evidente che qualcuno ha commesso un errore di valutazione e per questo chiediamo una ulteriore verifica sulla salute strutturale dell’edificio. Un controllo che, riteniamo, deve avvenire con l’istituzione di un comitato tecnico al quale, possibilmente, possa prendere parte anche chi, a condizione che sia ancora in vita, all’epoca svolse il suo ruolo di responsabilità nella realizzazione, direzione dei lavori, e successivo collaudo dell’edificio. Tutto ciò consentirà di avere un quadro più chiaro della situazione e potrebbe anche aprirsi l’ipotesi di poter pensare ad un intervento di consolidamento e quindi al recupero della struttura”.
Di Gianluca PIZZOLLA dalla Nuova.

martedì 8 settembre 2009

SCANZANO JONICO, SPI CGIL: APRIRE CENTRO SOCIALE ANZIANI

Lo Spi – Cgil di Matera, in un comunicato stampa, esprime la sua preoccupazione “per il ritardo che si registra nella convocazione dell’incontro, per l’assegnazione dei nuovi locali da parte del sindaco, dopo la chiusura del centro sociale anziani di Scanzano Jonico”. Per il segretario di Matera dello Spi Cgil, Angelo Eustazio “un comune importante come Scanzano non può privare migliaia di anziani di un punto di aggregazione funzionale ed adeguato, anche come misura di contrasto nei confronti di una società che tenta a emarginare. Il centro sociale rappresenta, per noi, una delle misure fondamentali. Ecco perché si rimane stupiti della presa di posizione del Segretario Generale della FNP-CISL di Basilicata che lascia intendere l’uscita della sua organizzazione dal centro anziani con motivazioni, dal nostro punto di vista, deboli e comunque punitive nei riguardi dei pensionati di Scanzano, anche di quelli iscritti alla Cisl. Noi abbiamo accettato, per senso di responsabilità il rinvio a settembre della elezione degli organismi direttivi ed esecutivi, così come previsto dallo statuto del Centro, proposto dal segretario della FNP, per evitare forzature e stemperare le tensioni Lo SPI di Matera ha impegnato il mese di agosto per favorire una maggiore unità, auspicando che altrettanto abbia fatto la FNP-CISL. In ogni caso il gruppo dirigente di un sindacato non può prendere atto delle difficoltà lavandosene le mani e tirandosi fuori. Le eventuali criticità si possono superare meglio lavorando ed operando unitariamente. Il centro sociale anziani di Scanzano va rilanciato e rivitalizzato restituendolo ai pensionati e garantendogli una gestione aperta, unitaria e trasparente. Il sindaco, per quello che gli compete, convochi urgentemente l’incontro”.
Da basilicatanet

sabato 5 settembre 2009

Dopo l’estate s’infervora il dibattito politico a Scanzano. Ripoli attacca Iacobellis.

Dopo la pausa estiva la vita politica di Scanzano torna ad infiammarsi. Il coordinatore cittadino del PdL, l’avvocato Raffaello Ripoli, ha attaccato su più versanti l’Amministrazione Iacobellis. Sotto la lente del giovane avvocato “le promesse vane” dell’Amministrazione. “La riqualificazione di Lido Torre – ha detto Ripoli – era uno dei punti del programma elettorale presentato da Iacobellis. In questi giorni un vecchio palo arrugginito, situato in via Lido Torre, è stato abbattuto dal vento, creando, per fortuna, danni soltanto alle automobili. Il passaggio sotto i pali superstiti, vetusti e corrosi dalla ruggine, rappresenta un terno al Lotto. Si tratta, quindi,di un pericolo reale e immediato per l’incolumità pubblica. Inoltre, il palo caduto è stato lasciato lì incustodito con i fili elettrici in bella mostra”. L’avvocato non ha lesinato critiche anche sulla rampa di immissione alla Jonica 106, la meglio nota “rampa Panetta”. “ La rampa – ha continuato Ripoli – doveva essere aperta, come avevano annunciato, entro agosto. Ma non è accaduto. Infine, Ripoli nel condividere la scelta di trasferire le scuole al comune, ha chiesto “se siano state compiute tutte le indagini necessarie a garantire la sicurezza dei bambini (prima fra tutte quella sulla vulnerabilità sismica) motivo per il quale è stata chiusa la vecchia scuola, altrimenti saremmo di fronte ad un vero e proprio atto di incoscienza ed irresponsabilità”. Il primo cittadino di Scanzano, Salvatore Iacobellis, ha risposto ai rilievi sollevati da Ripoli. “Ad ottobre – ha detto Iacobellis – inizieranno i lavori di riqualificazione di Via Lido Torre. Per tanto, verranno sostituiti anche i vecchi tralicci che, è opportuno puntualizzare, sono lì da 30 anni. Per quanto attiene alla rampa che dovrebbe immettere sulla 106 è stato già effettuato l’appalto e nel giro di un mese, massimo un mese e mezzo, verrà riaperta definitivamente. Infine – ha concluso Iacobellis – mi stupisce l’incompetenza tecnica dell’avvocato Ripoli poiché le elementari sono state chiuse perché mancava il cemento nella struttura. La scuola sarebbe potuta cadere da un momento all’altro. Vorrei - infine - ricordare a Ripoli che, quando governavano amministrazioni comunali a lui vicine, un muro della scuola elementare, che noi abbiamo chiuso, crollò addosso agli alunni.”
Di Gianluca Pizzolla dalla Nuova.

venerdì 4 settembre 2009

In attesa degli edifici gli alunni delle elementari andranno a scuola in comune

Dura risposta di Iacobellis a Rifondazione Comunista.
In attesa degli edifici scolastici nuovi che verranno realizzati nella zona 167 per il prossimo anno scolastico gli alunni delle elementari andranno a scuola in comune. Infatti, i locali della casa comunale che hanno ospitato fino a qualche tempo fa gli uffici tecnici stanno traslocando nell’antico Palazzo Baronale che diventerà la sede definitiva, negli anni a venire, del comune. “ Per la nuova scuola elementare – ha detto il sindaco Iacobellis – sono stati stanziati 2.800.000 euro. Inoltre, gli alunni delle medie non andranno più a panini, nel senso che l’Amministrazione assicurerà il servizio mensa. La mensa, così come concordato con la preside, verrà allestita nei locali un tempo destinati alla biblioteca, ovvero il vano accanto alla palestra. Chiaramente – ha puntualizzato - gli alunni che frequenteranno le aule allestite al comune saranno quelli che sceglieranno di rinunciare al servizio mensa. Questa Amministrazione – ha continuato – realizzerà una scuola materna nuova, infatti domani (oggi per chi legge) saranno aperte le buste per l’appalto del nuovo edificio che le ospiterà, e contestualmente si procederà alla realizzazione della nuova scuola elementare. Uno sforzo, finanziato in buona parte dalla regione e in parte dal comune, che in termini economici è quantificabile, nella sua totalità, in circa 5 milioni di euro. A distanza di una anno, malgrado il veleno che è stato sputato da tanti per la scelta di chiudere le vecchie scuole pericolanti, questa amministrazione ha messo in cantiere due edifici nuovi che verranno presto realizzati”. Il sindaco, infine, in risposta alle ripetute richieste di Rifondazione Comunista di ulteriori verifiche sulla reale pericolosità degli edifici delle elementari attualmente chiusi poiché risultati pericolanti, ha lanciato una forte, quanto lucida provocazione. “Con quale coraggio, – ha detto – dopo ripetuti rilievi ingegneristici e analisi di laboratorio specifiche e inequivocabili che hanno confermato la fragilità strutturale degli edifici delle elementari, Rifondazione avanza richieste di ulteriori verifiche? Se proprio ci tengono, possono farci la loro sede lì, sebbene non avranno mai la mia autorizzazione, visto che è possibile accedere a quegli edifici soltanto abusivamente”.
Dalla Nuova di G. Pizzolla

martedì 1 settembre 2009

Trasmissione in elenco delle delibere pubblicate all'Albo Pretorio. 31 agosto 2009

Ai sensi dell'art. 125 del Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, si comunica che la Giunta Comunale ha adottato le seguenti deliberazioni pubblicate in data odierna:

- G.C. n. 83 in data 29.07.2009: Riorganizzazione del mercato giornaliero. Approvazione pianta planimetrica.