"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza" di A. Gramsci.

martedì 8 gennaio 2008

L'ennesima richiesta

Al Sindaco del Comune di Scanzano J.co
Iacobellis Salvatore
e.p.c. Al Segretario del Comune di Scanzano J.co
Ranù Giuseppe

e.p.c Al Resp. Uff. Risorse Finanziarie del Comunale di Scanzano J.co
Domenico Guidotti

OGGETTO: Richiesta copia dei documenti.

Gent.mo Sindaco,
CONSIDERATO che, con nota del 24/09/2007, indirizzata al responsabile dell’Ufficio Finanziario, e con nota del 16/11/2007, indirizzata allo stesso responsabile e per conoscenza a Lei e al Segretario Comunale, avevo chiesto in elenco con data e numero di protocollo copia dei documenti riguardanti la Corte dei Conti, la Prefettura e il Comune:

VISTO che, nelle risposte del responsabile dell’Ufficio Finanziario non ho avuto copia di alcuni documenti richiesti;

Le richiedo copia dei seguenti documenti con numero di protocollo e data:
- Prot. 0009083 A del 04/05/2007
- Prot 0009508 P del 08/05/2007
- Prot. 0016950 P del 28/09/2007
- Prot 0018205 A del 23/10/2007

Sicuro della Sua disponibilità, Le auguro buon lavoro.

Capo Gruppo
“Democrazia Partecipata”

Pasquale Stigliani

Scanzano J.co 8 gennaio 2008

sabato 5 gennaio 2008

Un post che ritengo utile sia letto

Holà---Paki....buon anno da chi ti segue da sempre!....volevo però darti una "kikka"...vai un pò a vedere l'elenco dei professionisti ke hanno fatto domanda x avere incarichi presso il comune di Scanzano....e vedi le motivazioni ke hanno escluso alcuni di loro...troverai davvero qualkosa di INCREDIBILEEEEEE!!!!!!...ma l'assessore all'agricoltura è...o ci fà!...hasta siempre...paki!..jimmyjazz74

Ristoratore di Scanzano a Berlino: "Mafia? No grazie"

Italiani antimafia in Germania sull'onda dello slogan “Mafia? No grazie”. Così, un ristoratore originario del centro del Metapontino, Pino Bianco, titolare della trattoria “A’ montagnola”, a Berlino, è stato uno degli autori della
denuncia che ha portato in carcere,
nella capitale tedesca, due estorsori
mentre una terza persona risulta indagata a piede libero. Ed una foto di Bianco, molto conosciuto in tutta la Basilicata, e non solo, come una sorta di “ambasciatore lucano” in terra germanica per la sua attività promozionale a favore delle produzioni tipiche della suo regione di origine, è finita sulla pagina on line del quotidiano Berliner morgenpost. Nella foto, è ritratto nel suo locale, che alcuni anni fa ha ricevuto il premio come “Miglior ristorante lucano nel mondo” dalla Regione, mentre mostra la lettera con minacce estorsive ricevuta. Lettera inviata ad altri trentasei ristoratori italiani di Berlino e dintorni. Ad uno di loro, nei giorni precedenti all’operazione anticriminalità, era stata incendiata la trattoria. I nostri connazionali, però, tra cui molti aderenti all’associazione “Mafia? No grazie”, costituita
appena dopo la strage di Duisburg dello scorso ferragosto, non si sono piegati alle minacce ed hanno chiamato gli investigatori per sporgere la loro dettagliata denuncia. Così, anche Bianco. «Poco prima di Natale - ha
raccontato il nostro corregionale - due uomini si sono recati nel ristorante, si sono avvicinati al bancone, e mi hanno fatto esplicite richieste estorsive dicendo che a quella visita ci sarebbe stato sicuramente un seguito». Bianco ha collegato la minaccia ricevuta all’incendio del ristorante del suo collega ed alle lettere minatorie inviate ad altri. Da qui la sua denuncia dopo un giro di consultazioni con gli altri ristoratori minacciati. Così, la polizia tedesca ha steso la sua capillare rete e nella notte di San Silvestro ha potuto arrestare un italiano ed un arabo. Un secondo italiano, invece, è indagato a piede libero. Gli inquirenti, adesso, stanno verificando possibili legami con la camorra. Si sospettano, infatti, rapporti con la criminalità organizzata di Napoli e della Campania. Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’operazione, il direttore della polizia berlinese, Bernd Finger, ha ringraziato gli italiani di Berlino per il loro impegno ed il loro coraggio contro il nascente racket. Il lavoro di sensibilizzazione svolto dall’inizia -
tiva “Mafia? No grazie”, dunque, ha contribuito in modo decisivo al colpo inferto al clan dell’estorsione. «Gli arresti fanno vedere che tentativi di radicamento a Berlino della malavita organizzata non hanno chance», ha sentenziato il commissario Finger. E Laura Gar avini, una delle promotrici dell’iniziativa “Mafia? No grazie”, ha aggiunto: «Il fatto che decine di ristoratori abbiano esposto denuncia è un segnale importante. Inoltre, è una chiara risposta a tutto ciò che hanno scritto tanti giornali tedeschi sul conto degli italiani dopo la strage di Duisburg a ferragosto,
equiparando i nostri connazionali con i mafiosi. Adesso - ha concluso Garavini - vediamo che è vero il contrario: dove ci sono italiani, c'è ribellione contro la delinquenza organizzata sia essa mafia. 'ndrangheta, camorra ».
Filippo Mele dalla Gazzetta della Basilicata

Arrivano i fondi per il Palazzo Baronale

Seppur con un anno di ritardo rispetto all’annuncio, si è finalmente concretizzato quello che esattamente 12 mesi fa definimmo tra le colonne del Quotidiano il “regalo di Natale della giunta De Filippo” al Comune di Scanzano Jonico. Si tratta di 900 mila euro destinati quale finanziamento per i lavori di completamento del Palazzo Baronale nonché per la sistemazione definitiva della piazza antistante. A comportare il ritardo nell’erogazione di tali somme, pare siano state questioni di carattere prettamente burocratico. La somma stanziata in favore del comune jonico, rientra nell’ambito del quadro di interventi regionali mirati alla valorizzazione dei Beni culturali. A darne notizia lo scorso 2 gennaio è stato l’assessore alle Attività Produttive e Turismo della Regione Basilicata, nonché vice presidente della giunta De Filippo, Vincenzo Folino (Pd). Infatti ammonta a circa 13 milioni di euro l’investimento della Regione Basilicata finalizzato a valorizzare le risorse turistiche ed i beni storico-culturali. La giunta regionale nell’ultima seduta, ha approvato due distinte delibere proposte proprio dall’assessore Folino. Il finanziamento segue quello relativo ai fondi Fas per un importo complessivo di 21 milioni di euro sui Beni culturali. Gli interventi, richiesti dai Comuni, sono destinati alla riqualificazione delle opere relativamente sia al recupero funzionale che alla viabilità di accesso al fine di non vanificare le azioni già intraprese e di garantire una fruizione sempre più efficiente delle strutture destinate allo sviluppo turistico. Con il secondo provvedimento, invece, la Regione ha destinato 4.877.000 euro alla valorizzazione dei beni culturali ed alla loro fruibilità sia come testimonianza della storia e della cultura sia come possibile elemento di sviluppo complessivo. Il finanziamento, che sarà ripartito tra 19 Comuni tra cui Scanzano Jonico, appunto, è rivolto ad interventi di straordinaria manutenzione per garantire la conservazione, la salvaguardia ed il completamento di opere già avviate, come appunto il recupero del Palazzo Baronale. “Con questi due provvedimenti – ha detto l’assessore Folino – la Regione aggiunge un altro importante tassello al ricco mosaico di iniziative per la valorizzazione delle risorse turistiche e dei beni storici e architettonici. Il notevole investimento è la testimonianza più concreta dell’interesse e dell’attenzione che il governo regionale pone sui temi del turismo e del patrimonio storico finalizzando l’iniziativa alla realizzazione di modelli di gestione razionali ed efficienti. Il finanziamento, fra l’altro, risponde alle indicazioni dei comuni con i quali, anche in vista della creazione dei sistemi turistici locali, la Giunta regionale rafforza sempre più lo spirito di cooperazione istituzionale.” Soddisfazione è stata espressa anche dal primo cittadino scanzanese, Salvatore Iacobellis (Pd): “L’intervento regionale – ha detto il sindaco – ci consentirà di completare il Palazzo Baronale che il prossimo anno scolastico, come già detto ospiterà una sede staccata del Liceo Scientifico di Policoro, con corsi ad indirizzo musicale, architettura, design ed ambientale.”
Di Pirantonio Lutrelli dal Quotidiano

giovedì 3 gennaio 2008

Questione fiscale in primo piano. ottocento raccomandate sono state inoltrate negli ultimi giorni del dicembre scorso ai contribuenti per omesse (od infedeli) dichiarazioni od omessi versamenti di imposte come Ici e Tarsu. E ciò a partire dall’anno utile per riscuotere tali imposte, vale a dire dal 2002. Considerato che i residenti sono poco più di 6500, il numero degli avvisi inoltrati è da considerare eccezionale. Non si mostra preoccupato, però, degli effetti politici che potrebbe provocare tale effluvio di “lettere” il sindaco Salvatore Iacobellis (Unione): «C'è da considerare che il Comune ha esternalizzato la riscossione dei tributi ad una società mista, l’Arit, che deve, per legge, recuperare l’evasione. Pena il danno erariale in cui potrebbe incorrere. Se spaventano 800 avvisi su 6500 abitanti, c'è da dire che l’anno scorso sono stati 1000 quelli inviati nello stesso periodo di tempo». Per l’anno in corso, però, c'è da aggiungere che la cifra di 1000 del dicembre 2006 potrebbe essere superata stanti gli accertamenti da parte dell’Arit sulle operazioni di accatastamento di immobili ex rurali che doveva essere effettuata entro 30 novembre 2007. Ma, è vero che degli introiti pregressi la società di riscossione non versa un solo euro nelle casse del municipio avendo pagato il minimo garantito? «No. L’Arit vorrebbe inserire nella nuova convenzione questa clausola ma noi non siamo d’accordo» . Possibile, allora, che questo Comune abbia sempre bisogno di soldi? «No. Noi abbiamo rispettato il patto di stabilità per il 2007 mentre non ci eravamo
riusciti nel 2006. Ciò è importante per la vita della civica amministrazione che non incorre in penalità e può contrarre mutui ed effettuare tutte le operazioni previste dalle norme in vigore». E qui viene fuori un retroscena. Per poter centrare l’obiettivo del pareggio, sindaco ed assessori in carica (4 su 6), hanno ritardato di 2 mesi (novembre e dicembre) l’incasso della loro indennità di carica. Indennità che riceveranno nei prossimi giorni. Iacobellis: «Potevamo non cogliere l’obiettivo per poche migliaia di euro. Da qui la nostra decisione. Misura,
tuttavia, che si è dimostrata superflua avendo incamerato poste inattese». E le poste non incassate come andranno a finire? Ad esempio: quanta possibilità c'è di introitare i 2,5 milioni di euro di Ici e Tarsu non pagate dal 2002 sino al 2006 dalla Cit Holding? «Noi vantiamo il credito dalla Cit Invest, proprietaria degli immobili. Può essere che quando il Gruppo Soglia, subentrato all’amministrazione straordinaria della holding turistica, versi la corrispondente tranche di acquisto, noi si possa incassare almeno il 50% di quella somma. Sono ottimista. Per quanto attiene gli oneri dei suoli, invece, aspettiamo la definizione della procedura fallimentare». Buone nuove, infine, dal sindaco di Scanzano sull'aggio da pagare all’Arit sulle somme riscosse: «Dobbiamo mettere nero su bianco le nuove percentuali che sono il 12% sulla riscossione (rispetto al 24%) ed il 22% sul recupero dell’eva s i o n e (rispetto al 24%)».
Filippo Mele dalla Gazzetta del Mezzogiorno

L'assessore Truncellito smentisce i contrasti con la Giunta

Sulle vicissitudini fiscali sono circolate voci su dissidi tra l’assessore delegato al bilancio ed alle finanze, Pasqualino Truncellito (indipendente), di professione commercialista, ed il resto della Giunta, sindaco Salvatore Iacobellis compreso. Truncellito, però, presente all’intervista concessa al nostro giornale dal primo cittadino proprio in merito alla “questione tributi”, non conferma tali voci. «Non confermo niente - spiega. Per il momento non voglio rilasciare alcuna dichiarazione su questa questione». Forse perchè teme ripercussioni politiche? Il primo
cittadino potrebbe revocargli la delega assessorile. «Assolutamente no. La mia è soltanto una forma di rispetto nei confronti di tutti i colleghi della Giunta e dello stesso sindaco». Quindi, le voci che dicono che lei starebbe consigliando ai suoi clienti ricorsi su alcuni specifici avvisi di riscossione inoltrati dall’Arit srl negli ultimi giorni di dicembre non sono veritiere? «Ci tengo a precisare - taglia corto Truncellito - che la mia attività politico- amministrativa va scissa da quella professionale». Smentiti anche contrasti sulla nomina di 3 professionisti nel Consiglio di amministrazione della società di riscossione. Li nominerà Iacobellis su delega del Consiglio comunale.


DAlla Gazzetta del Mezzogiorno Filippo Mele

mercoledì 2 gennaio 2008

Scanzano: due flop a fine anno

Flop di fine anno della civica amministrazione. Il primo. Sabato scorso, alle ore 18, come da comunicato del vicesindaco Antonio Ceruzzo (Pd), nell’ambito della prima edizione della Fiera di Natate, doveva svolgersi «un incontro pubblico durante il quale gli amministratori illustreranno le principali opere realizzate, o in via di realizzazione, da parte della Giunta Jacobellis». Incontro saltato per l’assenza del... pubblico. Il secondo flop. La Fiera di Natale, organizzata da un ente privato in collaborazione con l’Ammini - strazione comunale e la Pro loco, doveva chiudere alle 24 di ieri. Invece, già sabato sera, il Palazzaccio baronale era desolatamente vuoto. Sia il sindaco Salvatore Jacobellis (Pd), però, sia Ceruzzo, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni di... domenica. Ma i flop restano. Mancata pubblicizzazione delle due iniziative? Deficit organizzativo? Scarso appeal degli attuali amministratori verso il pubblico di Scanzano? Troppo freddo? Troppo presi i cittadini del centro jonico dalle festività natalizie per partecipare ad incontri e kermesse del genere? Domande cui ci sarebbe piaciuto avere risposte. Ceruzzo, però, a denti stretti, ha negato trattarsi di flop di fine anno dicendosi sicuro che il 2008 andrà meglio.
Filippo Mele dalla Gazzetta del Mezzogiorno